L’anthurium è una pianta da semi ombreggiamento. Nelle naturali condizioni
di crescita è protetta dalla copertura fogliare di alberi ed arbusti. La soglia
di ombreggiamento può differire a seconda della varietà.
Il problema più delicato resta comunque la temperatura delle foglie; essa
può aumentare drasticamente, specialmente in caso di soleggiamento diretto,
arrivando a 10 °C sopra la temperatura dell’aria. Se la T delle foglie è troppo
alta, ne derivano scottature sulle stesse e rallentamenti dell' accrescimento.
Grazie alle tecniche di deviazione di parte della luce, la radiazione luminosa
può essere limitata sulle foglie. In tal modo la temperatura fogliare si
manterrà a livelli accettabili. Nei climi moderati come il nostro la luce in
inverno è il principale fattore che limita l’accrescimento delle piante. Le
serre infatti devono essere progettate in maniera da far penetrare un
determinato quantitativo massimo di luce anche grazie ad un’altezza adeguata.
Serre ampie favoriscono maggiore stabilità nel clima. Più ampio è lo
spazio, più grande è la capacità di tamponamento sui volumi d’aria nella
fluttuazione dei valori di temperatura ed umidità, per esempio.
Per quanto concerne il clima ideale da mantenere in serra, è bene che
le temperature non siano inferiori ai 15ºC e superiori ai 30ºC.
Temperature notturne intorno 15°C potrebbero causare danni
diretti alle piante, ma anche avere effetti negativi sulla produttività
dell’impianto. La stessa cosa potrebbe accadere per le
temperature massime, ossia superiori a 30°C. Nel caso di temperature alte
fino a 30°C, la produzione potrebbe essere mantenuta a livelli ottimali impiegando
un livello di umidità relativa (U.R.) altrettanto alta, superiore
all’80%.
Per un appropriato livello di crescita è necessario tenere sempre una
temperatura media compresa tra i 20°C-24°C.
Se l’umidità relativa è eccessivamente bassa, la fotosintesi
risulterà ridotta. Se, al
contrario, l’umidità è eccessivamente alta, aumenta il rischio di problemi
dovuti alle muffe.
Tuttavia, tali problemi sono poco frequenti. L’umidità relativa deve
essere sempre tra il 60 e 80%. Nel caso in cui sia troppo bassa – e, inoltre,
la temperatura elevata – bisogna ricorrere all’ attivazione del fog-sistem, con
ugelli ad alta pressione montati nelle aree superiori della serra.
Per assicurare una temperatura costante e una corretta circolazione
dell’aria, il punto più basso della struttura dovrebbe trovarsi ad un’altezza
tra 3 e i 4 metri al di sopra delle piante.
L’intensità luminosa più adeguata per l’Anthurium andreanum a livello delle
piante si trova tra 18.000-25.000 lux (250-300 Watt). Quando l’intensità
luminosa è eccessiva è possibile che le foglie e i fiori acquisiscano un colore
pallido. D’altro canto, un’intensità luminosa insufficiente comporta un
allungamento e un impoverimento della qualità delle piante, che si unisce a una
scarsa produzione di fiori. Nel giorni assolati e con una radiazione massima di
1.400 Watt/m2, la coltura ha bisogno di una percentuale d’ombra pari all’ 80%,
che può essere ottenuta mediante l’uso di calce in aggiunta
agli schermi di protezione.