domenica 12 aprile 2015

Anthurium in serra per la produzione di fiori recisi: condizioni ideali di accrescimento

L’anthurium è una pianta da semi ombreggiamento. Nelle naturali condizioni di crescita è protetta dalla copertura fogliare di alberi ed arbusti. La soglia di ombreggiamento può differire a seconda della varietà. 
Il problema più delicato resta comunque la temperatura delle foglie; essa può aumentare drasticamente, specialmente in caso di soleggiamento diretto, arrivando a 10 °C sopra la temperatura dell’aria. Se la T delle foglie è troppo alta, ne derivano scottature sulle stesse e rallentamenti dell' accrescimento. Grazie alle tecniche di deviazione di parte della luce, la radiazione luminosa può essere limitata sulle foglie. In tal modo la temperatura fogliare si manterrà a livelli accettabili. Nei climi moderati come il nostro la luce in inverno è il principale fattore che limita l’accrescimento delle piante. Le serre infatti devono essere progettate in maniera da far penetrare un determinato quantitativo massimo di luce anche grazie ad un’altezza adeguata.
Serre ampie favoriscono maggiore stabilità nel clima. Più ampio è lo spazio, più grande è la capacità di tamponamento sui volumi d’aria nella fluttuazione dei valori di temperatura ed umidità, per esempio.
Per quanto concerne il clima ideale da mantenere in serra, è bene che le  temperature non siano inferiori ai 15ºC e superiori ai 30ºC.
Temperature notturne intorno 15°C potrebbero causare danni diretti alle piante, ma anche avere effetti negativi sulla produttività dell’impianto. La stessa cosa potrebbe accadere per le temperature massime, ossia superiori a 30°C. Nel caso di temperature alte fino a 30°C, la produzione potrebbe essere mantenuta a livelli ottimali impiegando un livello di umidità relativa (U.R.) altrettanto alta, superiore all’80%. 
Per un appropriato livello di crescita è necessario tenere sempre una temperatura media compresa tra i 20°C-24°C.
Se l’umidità relativa  è eccessivamente bassa, la fotosintesi risulterà ridotta. Se, al
contrario, l’umidità è eccessivamente alta, aumenta il rischio di problemi dovuti alle muffe.
Tuttavia, tali problemi sono poco frequenti.  L’umidità relativa deve essere sempre tra il 60 e 80%. Nel caso in cui sia troppo bassa – e, inoltre, la temperatura elevata – bisogna ricorrere all’ attivazione del fog-sistem, con ugelli ad alta pressione montati nelle aree superiori della serra.
Per assicurare una temperatura costante e una corretta circolazione dell’aria, il punto più basso della struttura dovrebbe trovarsi ad un’altezza tra 3 e i 4 metri al di sopra delle piante.
L’intensità luminosa più adeguata per l’Anthurium andreanum a livello delle piante si trova tra 18.000-25.000 lux (250-300 Watt). Quando l’intensità luminosa è eccessiva è possibile che le foglie e i fiori acquisiscano un colore pallido. D’altro canto, un’intensità luminosa insufficiente comporta un allungamento e un impoverimento della qualità delle piante, che si unisce a una scarsa produzione di fiori. Nel giorni assolati e con una radiazione massima di 1.400 Watt/m2, la coltura ha bisogno di una percentuale d’ombra pari all’ 80%, che può essere ottenuta mediante l’uso di calce  in aggiunta agli  schermi di protezione.